Il segreto della sofisticata Tecnologia ENF risiede nel suo funzionamento, caratterizzato dal lavoro congiunto di 2 tecnologie che lavorano insieme: EMG di superficie ed Elettroterapia Adattiva.

EMG: all’interno di un Dispositivo ENF si trova la stessa tecnologia impiegata nell’EMG di superficie. Mediante l’applicazione di elettrodi, ENF rileva l’impedenza cutanea come misura dell’opposizione della pelle e dei tessuti sottostanti al passaggio di una corrente elettrica.

Elettroterapia Adattiva: all’interno di un Dispositivo ENF si trova anche un circuito di emissione di Corrente Alternata a basse frequenze, avente la caratteristica di ricevere i valori di impedenza dagli elettrodi e di emettere corrente elettrica mediante forma d’onda continuamente modificata in intensità e frequenza, secondo la variazione di lettura dell’EMG.

Feedback Loop Negativo: il dialogo tra EMG ed Elettroterapia Adattiva avviene 90 volte ogni secondo in continua ripetizione, secondo il principio di Feedback Loop Negativo, assicurando un alto livello di accuratezza nel trasmettere la corrente che i tessuti sono in grado di ricevere. Questo processo di regolazione continua della forma d’onda porta ad ottimizzare il riequilibrio bio-elettrico della matrice extra-cellulare e della membrana delle cellule che formano i tessuti sottostanti al punto di applicazione degli elettrodi.
I tradizionali apparecchi elettromedicali (sia a Corrente Continua che a Corrente Alternata) emettono una forma d’onda invariabile per tutto il tempo di applicazione sul paziente. L’emissione costante non è solo una caratteristica di elettroterapie diffuse come Tens, Tecar e RadioFrequenze ma anche di tecnologie tradizionali e di altra natura come Ipertermia, Cryoterapia, Ultrasuoni, Campi Magnetici, Onde d’urto, Laser che, creando adattabilità, hanno spesso uno scarso valore terapeutico o un limitato ambito applicativo.
Con ENF il processo di adattamento allo stimolo è ridotto grazie all’autoregolazione in seguito ad ogni micro-cambiamento che viene trasmesso e ricevuto. Durante lo scambio, gli impulsi vengono a contatto con le terminazioni nervose della pelle e subiscono delle variazioni che sono registrate dall’apparecchiatura. L’ampia disponibilità di protocolli e la versatilità della terapia conferiscono ai Dispositivi ENF possibilità applicative eccezionali ed un potenziale terapeutico elevato, senza particolari controindicazioni.
La procedura da eseguire durante ENF consiste nelle seguenti due fasi: Ricerca del punto di trattamento e Trattamento di equilibrio bio-elettrico
Ricerca dei punti di Trattamento: La pelle è una superficie di proiezione di reazioni bio-elettriche. In presenza di una patologia, la superficie cutanea ha un’impedenza alterata. La tecnologia ENF, in modo analogo ad una Elettromiografia di superficie, offre la possibilità di identificare il punto o l’area di modificazione della risposta cutanea e creare una mappatura diagnostica completa. Questa caratteristica è molto utile per orientare il successivo Trattamento, soprattutto quando la condizione del paziente è complessa ed è necessaria una diagnosi differenziale.
Trattamento di equilibrio Bio-elettrico: Dopo la ricerca dei Punti di Trattamento, la seconda fase prevede la selezione dell’effetto terapeutico adatto alla situazione, scelto dall’operatore secondo le condizioni patologiche della struttura anatomica che ha mostrato la reazione anomala. L’ampia disponibilità di trattamenti e la versatilità della terapia ENF porta ad ottenere velocemente risultati di alta qualità in molte patologie.

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